Perché tutto questo?

E' ora che lasci qualche memoria digitale di alcuni pensieri che mi accompagnano da tempo. Devo farlo altrimenti potrebbero essere sepolti da altra roba. La mia mente ha smesso di accumulare informazioni.
E' iniziato allora il processo di sostituzione dei contenuti della mia memoria invece del suo ingrandimento. Insomma invecchio. Lascerò qui traccia digitale dello scorrere del tempo e dei pensieri.

2012-03-31

L'urlo di Munch

Che aveva da urlare Munch?
Come mai questo quadro è diventato così famoso?
Non ho letto praticamente nulla sull'argomento e pertanto posso offrirvi la mia semplice e (magari banale) opinione.
Intanto a quanto pare ne esistono 4 versioni ufficiali di cui credo di averne riportate 3 nelle foto qui sotto. Se qualcuno mi indica la quarta (con un link) sarò ben lieto di integrare il totale.

Intanto possiamo soffermarci sulle similitudini tra le opere, cercheremo di trovare quegli elementi che appartengono a tutti i quadri e che dovrebbero rappresentare la visione unitaria che aveva l'autore, se tale visione unitaria in effetti esiste e queste sono piuttosto evoluzioni o variazioni sul tema.
Possiamo verificare che in tutti i quadri è presente:
1) una strada sul lato sinistro
2) un corrimano in legno
3) delle barche sullo sfondo
4) un cielo senza sole ma con nuvole deformate
5) un paesaggio sito sul lato destro appena abbozzato e completamente deformato. Si riesce a percepire qualcosa a malapena ma ciò che dovrebbe essere blu, ossia l'acqua è in realtà giallo e ciò che dovrebbe essere giallo (o piuttosto marrone), ossia la terra, è in realtà blu.
6) vi è una città sullo sfondo (in alto a dx)? io non sono riuscito a capirlo, magari con una ricerca più approfondita si potrebbe sapere se quelle macchie sono edifici.
7) l'uomo che si volta è deformato quanto il paesaggio
8) vi sono uomini di spalle che stanno percorrendo la strada davanti al "protagonista" dell'urlo.
9) la strada presenta profondi solchi perfettamente rettilinei

la terza in classifica
la mia preferita per gli occhi veramente terrificanti
La mia preferita è quella con l'uomo senza occhi. E' soprattutto per ragioni sentimentali
poiché questa è stata la versione che ho sempre conosciuto e credevo fosse l'unico esemplare.
Non conoscevo questa versione fino a stasera... 2° posto!
Direi che anche dopo aver visto le altre 2 versioni delle 3 mancanti quella rimane la migliore. Lo sguardo senza occhi dell'urlante è veramente terrificante. La chiamerò "horror"
Nella seconda versione invece vi è un po' più di umanità. L'opera appare più curata rispetto alla versione horror e pertanto la chiamo "stupor".
La terza opera la boccerei completamente per la poco riuscita espressione facciale dell'urlante che definirei più "scandalizzata" che "terrorizzata". 
Così a naso penso che questa sia una versione tra le ultime elaborate. 
Da qui il nome "scandal" a questa versione.
Eppure nella scandal l'autore ha lasciato un paio di indizi fondamentali per interpretare al meglio questo quadro.

Allora? Cosa rende quest'opera così famosa?
Il simbolismo che io trovo in questa opera è il seguente.
La fortuna dell'opera è a mio avviso tutta nella potenza espressiva del volto della persona urlante.
Colpisce direttamente chi osserva e (almeno nella versione horror) riesce a incutere davvero
un senso di pura angoscia. 
La potenza espressiva è data da alcuni elementi peculiari che sono:

1) l'assenza dei capelli
2) la deformazione della figura
3) l'assenza degli occhi
La 1 e la 3 richiamano il teschio come simbolo della morte. 
Il colorito del viso denota tratti cadaverici così come lo fanno la lunghezza e la "secchezza" delle mani.
La deformazione della figura è una peculiarità che rappresenta il collegamento con il paesaggio.
L'uomo cammina il sentiero della vita, scritto da altri e segnato da un percorso preferenziale.
Uscire dal percorso non è possibile perché all'interno del percorso tutto è logico e razionale.
Tutti gli uomini vivono la propria vita seguendo le impronte o i solchi lasciati da altri uomini prima di lui.
Il sentiero con il corrimano è quindi il simbolo della società e delle sue regole e leggi.

2012-03-22

Autopsia del razzismo

Striscia come una serpe nel sottobosco rado dei pensieri di chi ha poco cervello.
E' il pensiero (?) razzista.
E' il rifiuto dell'altro, dello sconosciuto, del nuovo.
Cresce sempre di più questa follia collettiva. 
Questo delirio mentale che si ciba di paura e insicurezze.
Proverò a dissezionare con il bisturi della lucidità com'è che nasce e cresce. 
Perché come muore lo so già: basta accendere il cervello e guardarsi negli occhi tra di noi.
Se qualcuno vuole dissezionare con me il cadavere è benvenuto.

Il razzismo nasce dalla paura.
Concetto semplice ma ha qualcosa di particolare. 
Perché la PAURA, a differenza di molte altre emozioni fa smettere di ragionare.
Le emozioni più profonde hanno questa capacità di mandare in corto le strutture razionali. Ma non è sempre un male.
Quando si ama, quando si prova gioia, quando si scopre qualcosa di nuovo, tutte queste attività della mente sciolgono le strutture razionali ma comportano un allargamento della nostra mente e della nostra "anima". 
La nostra vita interiore si arricchisce e si apre agli altri.
Tutte le esperienze di apertura della mente razionale alla parte emotiva sono quindi positive.
Solo la paura, atavico retaggio di epoche oscure, è un'esperienza emotiva che comporta una chiusura a tutto ciò che ci circonda.

Quando si ha paura è come quando si affoga, ci si appiglia a qualunque cosa pur di non sprofondare.
Tracciamo quindi questa prima connessione: PAURA=>RAZZISMO.
Il che ci riporta immediatamente alla seconda connessione: IGNORANZA=>PAURA.
Quando a queste due connessioni si unisce la terza, quella più subdola, quella più diffusa, otteniamo l'evento razzista.
Quale è la terza connessione, quella che fa da legante? L'INSICUREZZA.
FUNZIONA COSI:
1) sento notizie riguardanti atti criminali compiuti da degli esseri umani
2) la notizia crea una prima catalogazione di questi esseri sotto il nome di "extracomunitari". Si possono aggiungere aggravanti implicite quali "clandestino", "rumeno", "albanese", "musulmano", "fondamentalista", etc. che nulla dicono di quella persona, del suo passato, della sua identità di essere umano. 
L'importante è creare una massificazione, un contenitore mentale di tipo associativo: extra<=>crimine
3) la notizia fa parte di una serie di notizie (un serial!) poste a cadenza regolare per monopolizzare la vostra attenzione (il mitico periodo delle rapine in villa durante il governo Prodi). Si deve costruire nell'opinione pubblica un ponte mentale, un collegamento diretto tra reati e stranieri. Ogni altro tipo di visione dello straniero è da eliminare. 
Sono tollerate (e malamente) poche rade eccezioni (la storia dello straniero buono, uno su mille ce la fa).
Gli stessi reati se commessi da un italiano NON vengono posti in evidenza.
Non bisogna esagerare con la frequenza ma nel caso di problemi si può addirittura

2012-03-20

APPENDICE 2

Appendice 2 
L'anomalia logica dell'animazione di Pangea è che essa non "gira" attorno alla terra e ci fa vedere solo una parte di essa.
Ci fa vedere quella in cui capita qualcosa.
Insomma è un punto di vista pre-impostato che nasconde una enorme falla.
Inoltre il vizio logico più subdolo e ancora più solido è che tale configurazione originale sembra essere un instante-zero, come se fosse il momento della creazione della terra.
Ma come?
E prima di Pangea che cosa c'era?
Incredibile a dirsi, Pangea non è l'unico super continente del passato. Vi sono stati altri assembramenti di continenti molto più indietro nel tempo.
Quindi i continenti, andando alla deriva, si sono uniti e disfatti più volte nel corso delle ere geologiche a forza di piccoli passi.
Spero vi sia chiara, come lo è per me, l'anomalia concettuale e la forzatura logica.
A me sembra tanto improbabile che masse continentali che

APPENDICE 1

APPENDICE 1
Se siete in accordo con la teoria di Pangea siete in accordo con Wegener, che è il padre fondatore della teoria.
A Wegener gli ci sono voluti 35 anni per far accettare la sua teoria della deriva dei continenti all'establishement scientifico dell'epoca.
35 anni di messa in ridicolo, umiliazione, oscurantismo, attacchi personali, e ogni altro genere di bassezza intellettuale immaginabile.
35 anni sono una vita! Uno può morire nel frattempo a veder passare gli anni senza che gli altri si accorgano dei propri errori.
Vedere la propria creazione intellettuale sepolta dall'ignoranza deve essere davvero frustrante.


Per establishemet si intende un insieme di persone che detengono il primato (o sostengono) di una teoria e in genere l'entrata in tale insieme di persone (e purtroppo di interessi) è segnata dalla pubblicazione di opere scientifiche presso riviste o divulgazioni scientifiche autorevoli.
Se fai parte dell'establishement hai posto di lavoro, fama, autorevolezza.
In pratica se un'idea nuova non viene "rivista" da dei "pari" attraverso un esame della struttura dell'idea e delle sue implicazioni, se quindi chi ha una nuova idea non elabora un

2012-03-19

Misteri del sistema terra-luna (7/x)

**********************************************************************************************************
--- 24/07/2014 - aggiornamento --- 
questa parte della mia teoria deve essere aggiornata vista la sconvolgente notizia  riguardo l'immensa quantità di acqua (in forma fisica particolare) trovata al di sotto del mantello (qui un articolo in italiano)
Si parla di 3 VOLTE il volume presente negli oceani. 
Questa notizia non comporta alcun cedimento della teoria, anzi, potrebbe esserne una prova decisiva.

Ovviamente, in attesa che io trovi il tempo di ragionarci su, siete invitati a dedurre voi stessi l'impatto che può avere sulla presente teoria, innestando le vostre deduzioni su questa pagina ovviamente a vostro nome. 

Le mie impressioni al momento sono sostanzialmente 2:
1) Non era una cometa. Se lo era le sue dimensioni già notevoli aumentano (!) da 1300 km a 1600-1800 Km. Era forse un corpo (pianeta?) coperto d'acqua? 

2) è possibile, forse verosimile, che l'acqua sia entrata dentro alla terra, al momento dell'impatto (accedendo dal cratere del pacifico), e che poi si sia distribuita nell'intero pianeta grazie ai moti convettivi del magma?

**********************************************************************************************************
Perché il corpo deve essere stato di acqua?
Il motivo è semplicemente dovuto al fatto che se fosse arrivato un corpo solido senza acqua la terra sarebbe bruciata completamente su tutta la superficie senza possibilità di ripresa della vita una volta che l'incendio si fosse consumato.
come al solito, sempre la stessa inquadratura
della terra per nascondere l'enormità del pacifico!
Un corpo impattante fatto di acqua a -273 C° (ghiaccio) si sarebbe sciolto e vaporizzandosi avrebbe mitigato l'immenso calore sprigionato dall'impatto.
La vita non sarebbe stata cancellata completamente perché l'acqua ne è in qualche modo la base, l'ambiente naturale, la struttura portante.
Rimane per me più logico e semplice ipotizzare che l'acqua sia giunta sulla terra nello stesso momento piuttosto che a piccole dosi (il che richiede entia moltiplicati).
Questo asserto crea però qualche problema, anzi in realtà solo uno.
Quanto sono grosse le comete?
Il loro diametro, attualmente, è molto piccolo (50 km le più grandi) e difficilmente si potrebbe pensare oggi a una cometa che abbia in se tutta l'acqua della terra e che, guarda caso, ci colpisse (teoria che richiede 2 circostanze rare concomitanti in dissenso con Guglielmo da Occam ossia il nostro riferimento scientifico-indagativo).
Tuttavia io credo che sia possibile che in passato le comete fossero più grandi.
In giallo la polvere (materiali pesanti) e in blu gli ioni e il gas (acqua?)
 persa dalle comete durante il viaggio.
Si sa che ogni passaggio delle comete attorno al sole le priva di materia (a causa del vento solare*) e che questo abbia provocato nel tempo la riduzione della grandezza delle comete.

Se si potesse stabilire con una certa sicurezza, attraverso lo studio delle comete a passaggio frequente nel nostro sistema solare, il livello di perdita (medio) di materiale ad ogni passaggio di una cometa, si potrebbe ricostruire la grandezza delle comete al momento dell'inizio

Misteri del sistema terra-luna (6/x)

Siamo giunti alla parte finale del viaggio attraverso le visionarie teorie del sottoscritto.
Come avrete potuto notare sono in buona e illustre compagnia in queste mie peregrinazioni scientifiche.
Il tutto è stato condotto però nella più assoluta buona fede e rappresenta una creazione indipendente e "originale" del sottoscritto.
Sfido chiunque a trovare tracce di alcuni degli spezzoni delle mie teorie sul web o presso un'altra fonte (per quel che mi è dato di sapere le teorie illustrate nella presente pubblicazione non sono state ipotizzate da altri).
Sono teorie che in effetti superano quelle dei contestatori delle teorie ufficiali.
in questo ciclo di post ho preferito fare proprio il percorso che ho seguito nel corso degli anni (anche se a tali argomenti non ho dedicato la mia vita come hanno fatto altre persone.
L'ho fatto proprio per mostrare come da una curiosità elementare (che era "dove si trova il fulcro di gravità tra terra e Luna?") si possa arrivare, vagando qua e la, a mettere in dubbio alcune impostazioni scientifiche o formulare teorie innovative (magari errate ma innovative).
E quindi?
Basta un'ipotesi di un dilettante per cambiare le cose mentre altri fanno una vita di lavoro nel loro campo senza accorgersi di stare sbagliando?
Beh, triste a dirlo ma molto spesso è stato così.
Pensate a chi crede che la Luna sia stata catturata gravitazionalmente dalla terra.
Magari hanno fatto una marea di studi e ne sanno più di me e sono molto più svegli di me. 
Semplicemente sono sulla pista sbagliata!
Capire se la strada che si sta percorrendo è quella giusta comporta un esercizio intellettuale diverso dall'indagine sulla teoria stessa.
Come faranno ORA che hanno finito
a uscire col furgone ?
Nell'indagine è come se si stesse lavorando sull'oggetto avendo l'attenzione rivolta alle singole parti dell'oggetto.
L'esercizio di valutazione del lavoro fatto comporta invece un "distacco" dal lavoro eseguito e una valutazione della coerenza dell'insieme piuttosto che delle sue singole parti.


Se avete avuto modo di ristrutturare casa sicuramente siete in grado di capire quanto affermo. Ci si rivolge a uno che ne capisce (muratore, artigiano, etc.) e gli si affida un compito.

Come voi, non ci credo!
Ma è (un abuso) vero!
Alt(r)a ingegneria !
Se non si controlla periodicamente lo svolgersi del lavoro ci si ritrova ad avere il lavandino non in linea con lo specchio, i tubi dell'acqua calda collegati allo sciacquone del wc, o ogni altra sorta di simpatica amenità per rendervi la vita oltremodo gradevole. 
Fatto sta che in tanti casi si è scoperto che i dilettanti avessero ragione, molta più ragione degli illustri professori che detenevano lo scettro della verità scientifica.


I dilettanti (crunk) portano aria fresca in stanze chiuse.
Spesso hanno torto ma a volte il loro approccio innovativo e ingenuo può sbloccare di colpo ambiti della scienza che si trovano fermi e "induriti" dal tempo e dal rispetto di anacronistici "ipse dixit".
L'argomento che più mi sta a cuore riguarda quindi il criterio di priorità che ho illustrato e che si dovrebbe avere nel dirigere le indagini scientifiche (in parole povere per decidere a quale ricerca stanziare i fondi).
Il criterio di priorità per numero di "entia" coinvolti garantisce che, se non vera, l'ipotesi sia quanto meno "verosimile".
Gli entia sono i ritocchi successivi, la chiamata in causa di nuove "cause" o eccezioni per spiegare  comportamenti anomali, il ricorso a eventi dalla probabilità molto bassa. 
Si pensi che tale considerazione è un principio di progettazione di molti degli oggetti e impianti che ci

2012-03-18

Misteri del sistema terra-luna (5/x)

In che senso il pacifico è la Luna?
cicatrice dell'atlantico
evidenziata "artigianalmente"
O meglio, in che senso il fondale dell'oceano pacifico è la prova dell'impatto?
Il fondale dell'oceano pacifico è totalmente differente da quello dell'atlantico o dell'indiano.
L'atlantico è solcato da una cicatrice lunga da polo a polo che rappresenta la linea di unione dei continenti. Altrettanto succede nell'oceano indiano.
Nel pacifico tali cicatrici sono quasi completamente assenti (guardate la scritta laconica "pacific plate"). 
Perché?
O meglio, ve n'è una che costeggia il sud america e rappresenta (SECONDO ME) il collegamento con l'australia (e nuova zelanda).
Le "plate" del mondo e le cicatrici che le delimitano. Notate come il pacifico, per l'ennesima volta, anche in questa rappresentazione, venga minimizzato. Ma la "pacific plate" svetta lo stesso come l'oggetto più grande del mondo


Per Neal però, se guardate il video, Australia e Polo Sud si sollevano fino a chiudersi in kamchatka e alaska!      
C'è anche una prova piccolissima e molto debole, tratta da una trasmissione di discovery channel vista anni fa, che parlava di una pianta unica al mondo sita solamente in:
1) Australia (lato ovest)  
2) Africa equatoriale.
Se osservate il video di Neal tale congiunzione non è presente in quanto la costa Ovest dell'Australia si fonde col Giappone.
Ma forse questa è una falsa pista, forse qualche uccello africano è migrato e ha trasportato i semi nel proprio stomaco e li ha "depositati" sullo scoglio in australia dopo un lungo viaggio.
Insomma, il Pacifico è per me ciò che rende l'animazione di Neal Adams imperfetta.
Nel video si afferma che il 99% (circa) delle coste combacia perfettamente.
Se così fosse la mia teoria sarebbe errata.
Ma io non credo che sia andata così.
Il pacifico ha un fondale diverso dall'Atlantico e l'assenza di "cicatrici" per me vuol dire

2012-03-17

Misteri del sistema terra-luna (4/x)

Trovata l'anomalia nel video di Neal Adams?
Esaminiamo prima di proseguire le implicazioni della teoria dell'espansione della terra.
La domanda principale che viene fatta a Neal Adam e agli espansionisti è:
Come è possibile che la terra si espanda? Per quale processo la terra dovrebbe espandersi?
Dove prende la materia necessaria per espandersi?
Domande legittime della scienza nei confronti di Neal ma sono domande su cui, per seguire Occam, dovrebbe indagare la scienza stessa abbandonando l'attuale paradigma di Pangea e Panthalassa.
Invece costoro sono seduti su una verità, quella di Wegener, e bocciano senza appello la teoria espandista per mancanza di prove
In realtà la loro teoria andrebbe bocciata per mancanza di probabilità.
Gli espansionisti citano 2 motivi di accrescimento:
1.  ACCRETION OF MATTER FROM SPACE GRADUALLY INCREASING EARTH’S MASS, GRAVITY, SURFACE AREA AND DIAMETER
2.  INTERNAL CORE EXPANSION BY TECTONIC FORCE OF EXPANDING MAGMA MELTED BY GRAVITY-GENERATED COMPRESSIVE HEAT
I 2 motivi di accrescimento citati mi lasciano perplesso.
Neal Adams sta tentando di trovare dei motivi ma già il fatto che siano 2 ci da un'idea del fatto che brancola nel buio.
Entia non sunt moltiplicanda.
Esiste un unico motivo?
Io credo di si e sto tentando di contattare Neal per dargli questo suggerimento.
Voi ci siete arrivati?
La forza e la bontà del mio "unico" motivo sta nel fatto che riassume in se entrambi i motivi che Neal pone a causa dell'accrescimento del raggio terrestre.

Il motivo è infatti dovuto a una internal core expansion (espansione del nucleo interno della terra) causato da un accrescimento della massa del nostro pianeta a causa di "extra matter" (materia extraterrestre) che è precipitata sul nostro pianeta.

E' stato il nostro fantomatico asteroide/pianeta che precipitando sulla terra è stato inglobato (o almeno ne è stata inglobata una parte) e ha messo in crisi il nucleo.
Il nucleo lo ha riscaldato e fuso e questa materia extra doveva trovare spazio "dentro" alla terra.
Se l'è creato facendola espandere!
Quando è accaduto tutto questo?
Stando alle ipotesi su Pangea, i continenti erano uniti circa

2012-03-16

Misteri del sistema terra-luna (3/x)

Prima di Pangea che cosa c'era?
Incredibile a dirsi Pangea pare essere stata preceduta da altri 3 super continenti (vaalbara, rodinia, pannotia).
Cioè sarebbe a dire che tutti i continenti liberi di vagare sul magma prima erano staccati! 
E si sarebbero poi riuniti appassionatamente nello stesso punto, casualmente, lasciando tutto il resto del mondo pieno d'acqua.
E prima di questa Pangea la cosa si sarebbe ripetuta altre 3 volte!
Ricordate il colpo da biliardo che riporta le palle tutte nella stessa posizione iniziale benché in configurazione diversa?
Qui siamo in presenza di una tale asserzione.
ERGO: Pangea è una teoria morta.
Morta sotto il punto di vista della probabilità, infinitesimale, che i continenti possano riunirsi tutti nello stesso periodo in un unico punto.
Intendiamoci, non sto negando che i continenti inizialmente non fossero uniti.
La mia teoria prevede semplicemente che attorno ad essi non vi fosse Panthalassa (ossia un grande oceano).
Come si risolve l'arcano?
Se non c'era acqua attorno al super-continente di Pangea cosa c'era?
Il punto di vista che bisogna cambiare è solo uno: le dimensioni della terra.
Le dimensioni della terra erano minori.
Quindi i continenti erano "accartocciati" su se stessi un po' di più di adesso.
Quindi, l'espansione della terra ha causato l'allontanamento dei continenti tra loro.
Questa teoria attualmente non è supportata solo da me ma anche da altri.
Pensateci.
Insomma, Pangea richiede troppi enti in più (3) per spiegare le stesse cose di questa teoria.
Pangea (per essere precisi "panthalassa" e i 3 continenti precedenti) è una teoria troppo poco probabile.
Fotogrammi tratti dal video di Neal Adams (il link è riportato sotto) 
Come si è arrivati a tale mostro logico-probabilistico?
Inizialmente Wegener credeva che i continenti andassero alla deriva e per 35 anni lo osteggiarono in tutti i modi.
Quando Wegener riuscì infine a far accettare alle mummie dei suoi colleghi la sua teoria lo fece a suon di prove geologiche e fossili riferite al collegamento tra Africa e Sud America. 
Le mummie vennero esposte al sole della verità e scomparvero.
Ma altre mummie presero il posto di queste. Per usare una metafora, toltagli la sedia dal

BUONA NOTTE


E' una buona notte per scrivere, una notte silenziosa e amica. E' una buona notte per pensare, e so già che le parole usciranno da sole, fredde e dure, come se fossero già fuori, e non dentro.
Si, è così, perché questa è la mia strada, questo è il mio mondo, la mia vita.
Questa è la via che ho scelto per me, via dura, dolorosa, ma è il mio mondo, qui ci sono io, e qui rimarrò.
Pensare è tutto, è libertà, è vita.
E' essere qualcosa di unico qualcosa di irripetibile, di grande e

Misteri del sistema terra-luna (2/x)

Quali sono queste fantomatiche tracce dell'impatto?
Una cosa così grande deve avere un qualche seguito, deve aver lasciato un solco sulla superficie terrestre.
Non può essere capitato e finita lì.
Che tracce si possono trovare?
La mia idea è chiara, semplice.
Le tracce sono grosse quasi quanto metà della terra!
Può bastare?
C'è una seconda traccia, che invece è grossa 2/3 della terra.
Soddisfatti?
Incuriositi?
Se proseguite con me oltre dovete sapere che quanto riporto è di mia originale e unica (a quanto ne so) creazione intellettuale.
Spero di riuscire a mostrare che le incongruenze sono superabili ma, nel caso dovesse saltar fuori che ho proprio cannato, beh, almeno avrò la coscienza a posto e ci avrò provato.
Prima traccia grossa come metà del mondo: l'oceano pacifico!
Cos'è l'oceano pacifico? Guardate l'immagine a lato. Tratta da google heart, l'immagine mostra il pacifico in tutta la sua magnificenza.
Fa impressione eh?
Pacifico "il grande" come non l'avete mai visto

Non si vede spesso questa parte del mondo. Non ci si mette molto spesso a guardare la

2012-03-15

Misteri del sistema terra-luna (1/x)

Ok, parliamo adesso degli epicicli di Tolomeo.
Cosa c'entra? Niente, direttamente, con la mia teoria sull'origine della Luna. Ma c'entra tanto con l'obiettivo di questi post. 
L'obiettivo è mostrare come risolvere un conflitto fra teorie perché per andare avanti nella mia esposizione dovrò andare contro alcune teorie scientifiche riconosciute.
Questo implica che siate un minimo formati riguardo la scienza e i suoi "meccanismi di aggiornamento".
Tolomeo credeva che la terra fosse al centro dell'universo.
Copernico ci aveva messo il sole.
Entrambi sbagliavano. Il sole è al centro del nostro sistema solare e basta.
Eppure uno dei 2 ha più ragione dell'altro.
Come fare a capire chi ha ragione dei 2?
La ragione è difficile da attribuire, specie in assenza della verità assoluta.
Eppure è possibile attribuire alle 2 teorie un ordine di priorità e verosimiglianza.
Proviamo a guardare le 2 teorie da vicino, ossia come sono strutturate:
Per Tolomeo le cose erano ovvie. Il sole e la luna e tutto il resto si muove attorno alla terra perché tale è l'apparenza delle cose. 
Ancora oggi diciamo il sole tramonta vero?
Tolomeo ipotizzava inizialmente orbite perfettamente circolari per tutti i corpi celesti e questa "eleganza" dei movimenti (e della teoria) nonché l'evidenza, abbagliavano notevolmente.
Copernico dal canto suo metteva il sole al centro.
Le sue orbite erano ellittiche in alcuni casi e tale aspetto risultava non immediatamente intuitivo.
E allora dov'è che Tolomeo mostrava il fianco?
Nell'osservazione dei pianeti più lontani le orbite di Tolomeo andavano in pappa. Questo perché le posizioni relative dei pianeti erano tra di loro discordanti se la terra rimaneva al centro dell'universo, (ossia al centro dei moti dei pianeti conosciuti). La terra cambia posizione rispetto al sole e ai pianeti se non è al centro del sistema.
Provo a spiegarmi con un video
In buona sostanza le orbite di Tolomeo da circolari dovettero diventare in seguito ellittiche e dopo altre osservazioni addirittura a "ghirigoro".
Se si rimaneva fermi nell'impostazione Tolemaica le osservazioni sul moto dei pianeti portavano a ipotizzare orbite con nodi o addirittura doppi e tripli nodi!
Questi sono mostri logici, forzature delle teorie, riparazioni di teorie rotte.
Copernico semplicemente mostrò che con il sole al centro e la terra in mezzo ai pianeti le orbite erano al massimo ellittiche. Nessun nodo era necessario.
Tutto tornava senza aggiustamenti o ritocchi particolari, senza forzature o artefatti.
Il problema di Tolomeo è che per ogni dato discordante che rilevava egli doveva:
1) negare il dato (violentando la verità)
2) trovare una spiegazione interna al sistema che spiegasse il dato
3) abbandonare il sistema
La fase 3 è difficile da digerire per chiunque perché una teoria (specie se sembra funzionare bene e ancora di più se l'hai creata, studiata e propalata per tutta la vita) è una fantastica sedia per il pensiero.
La fase 2 è quella più delicata. Trovare una spiegazione al dato anomalo all'interno della propria teoria iniziale comporta una sua complicazione e quasi sempre una moltiplicazione degli "enti". Un esercizio inelegante, forzato.
Guglielmo da Occam
"Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" è anche detto il rasoio di Occam.
Sherlock Holmes
Guglielmo da Baskerville
E Guglielmo da Occam, per chi non lo sapesse, niente altro è che l'ispiratore assoluto di Guglielmo da Baskerville (Sean Connery ne "il Nome Della Rosa"), che altri non sarebbe che l'antesignano medioevale (postumo però) di Sherlock Holmes.
Aristotele che, rivolto a Platone,
suggerisce il suo mitico:
"A Plato, fly down!"

Misteri della Luna (8/x)

Quante anomalie e unicità nel sistema terra-luna e nel sistema solare eh?
Eppure senza queste anomalie noi non potremmo neanche essere nati. Qualcuno ha pensato di farne una teoria ad hoc (cercate "ipotesi sulla rarità della terra").
Lasciando stare le speculazioni a 600 variabili, torniamo a noi e alla strada da percorrere.
Abbiamo forti indizi che qualcosa di grosso sia successo al pianeta. Abbiamo trovato 2 elementi incontrovertibili e nel contempo ancora senza una spiegazione "ufficiale".
Asse di rotazione inclinato e eclittica sfasata.
A queste voglio aggiungere 2 prove decisive per risolvere nel contempo il mistero della creazione della Luna.
Metterò pertanto insieme quanto detto nei precedenti post e trarrò una conclusione quanto più possibile semplice, in virtù del principio ormai familiare "entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem":
1) la luna è fatta di terra
2) qualcosa ha colpito la terra
ergo: la luna è nata dall'impatto con un corpo celeste.
E allora?
Tutto qui?
No, ora inizia il bello. 
Se davvero tale botto è esistito bisogna localizzare il punto dell'impatto e trovarne le tracce.
Le tracce dell'impatto e le sue conseguenze sono 2 argomenti fantascientifici ma connessi tra di loro.
La connessione è improbabile certo, tuttora non verificata e forse errata.
Inoltre le famose conseguenze a cui farò riferimento sono attualmente pesantemente osteggiate in ambito scientifico (il che accresce la posta in gioco e la possibilità di falsificazione della mia teoria, nonché il rischio di fare una ridicola figura).
Ma come non mi stancherò di ripetere, in assenza di una spiegazione più probabile, la spiegazione con le probabilità più alte è quella da preferire. Se la spiegazione è anche coerente e lineare allora conviene cercare di falsificare questa prima di procedere con altre speculazioni meno probabili.
Tutto qui.
La teoria da seguire è quella che richiede meno "ritocchi" e forzature.


Trovare le tracce geologiche: Difficile? Impossibile?
Le tracce dovrebbero essere talmente grandi che non possono non saltare all'occhio.
Non serve una laurea in geologia per valutare le tracce geologiche di cui parlo.
Serve un approccio nuovo e un punto di vista esente da pregiudizi per riuscire a cogliere ciò che sfugge a chi indaga in questi campi.
Solo gli estranei sentono chiaramente l'odore caratteristico della nostra casa perché noi lo abbiamo rimosso dalla nostra percezione sensibile. 
Quindi siete i benvenuti con ogni tipo di considerazione dissonante o critica.
In fondo la ricerca è aperta a tutti e il primato spetta a chi la racconta più semplice o a volte a chi fa la domanda più ingenua o strana. 
Prometto che nessuno verrà giudicato folle più di quanto il sottoscritto giudichi folle se stesso.


A questo punto però parcheggiamo i "misteri della Luna" e addentriamoci in una nuova serie di post che chiamerò: 
"i misteri del sistema terra-luna".
Prossimamente su questo Blog!

2012-03-14

Misteri della Luna (7/x)

Ritornando alla creazione della Luna eravamo rimasti a quando qualcosa colpì la terra e ne scagliò una bella fetta nello spazio.
Altre spiegazioni del perché la Luna sia lassù potrebbero essere (come dicevo qualche post fa) per espulsione di una parte della terra per via del moto di rotazione (CATTURA GRAVITAZIONALE VIENE SCARTATA PER ESTREMA IMPROBABILITA' DI CATTURA E DI SOMIGLIANZA DI COMPOSIZIONE).
Se la terra fosse stata abbastanza liquida e vi fosse stata un esplosione interna, forse potrebbe essere invece possibile che una parte di essa sia stata scagliata (teoria della fissione).
Tuttavia qualcosa è successo e per adesso la spiegazione più logica è quella dell'impatto.
E' più logica perché spiega più cose di quante ne spiega la teoria della fissione (espulsione dalla terra) e ha meno problemi (eccessiva velocità iniziale della terra e improbabile fuga dalla gravità del pezzo di terra che è diventato la Luna).
Un impatto del genere deve essere stato qualcosa di veramente mostruoso.
E se non fosse stato un asteroide? Ma un pianeta?
Io propendo per una via di mezzo tra queste 2 opzioni.
Perché?
Perché vi sono alcune anomalie nella terra che lasciano intuire che il botto sia avvenuto e che esso fosse di una dimensione rilevante. Eccole:
1) la terra ha asse inclinato di circa 23 gradi (per questo esistono le stagioni). La causa di ciò è stato l'impatto del corpo sulla terra. Far inclinare l'asse terrestre così è possibile solo ipotizzando un corpo non tanto piccolo:


2) la terra ha orbita sfasata sull'eclittica in misura enormemente maggiore di ogni altro pianeta del sistema solare. Spostare così tanto l'orbita della terra di rivoluzione attorno al sole richiede un impatto con un corpo non tanto piccolo


3) LA TERRA HA ANCORA I SEGNI BEN VISIBILI DEL BOTTO (QUESTA È UNA MIA ILLAZIONE ATTUALMENTE NON SOSTENUTA (E QUINDI ALMENO A QUANTO NE SAPPIA NON CONFERMATA) DA NESSUNO SU QUESTO PIANETA).


Non posto immagini per adesso ma vi invito a cercare con google heart sul nostro pianeta una qualche traccia del botto. Magari anche a voi salterà agli occhi il punto dell'impatto. 
Se così non fosse pazientate qualche post e tutto vi sarà svelato.
Mi piacerebbe però che qualcuno arrivi da solo alla mia stessa conclusione, a dimostrazione che non ho ragionato in maniera così folle. 


4) GLI EFFETTI DEL BOTTO NON SI LIMITANO ALLE CICATRICI GEOLOGICHE MA E' LEGATA A PROCESSI GEOLOGICI CHE SONO PERDURATI (E FORSE PERDURANO ANCORA). 
IN QUESTO CASO LA MIA ILLAZIONE SI AGGANCIA AL LAVORO DI QUALCUN'ALTRO CHE HA INTUITO ALCUNE PARTI DELL'EVOLUZIONE DEI FATTI INDIPENDENTEMENTE DA ME. 
ATTUALMENTE CODESTI MIEI ILLUSTRI COLLEGHI SOSTENGONO COME ME UNA VERSIONE DIVERSA DA QUELLA "UFFICIALE" MA CON MOTIVI E ARGOMENTI DIVERSI DAI MIEI (A RIPROVA DELLA INDIPENDENZA DEI PERCORSI CON CUI SI E' ARRIVATI ALLE SIMILI CONCLUSIONI). 


Ho già provato a contattare queste persone via mail, presso i loro siti, o in pubbliche discussioni (commenti a video di youtube) al fine di sottoporre la mia intuizione e ascoltare le loro opinioni in merito ma non ho ricevuto ancora da loro una risposta o almeno un minimo di ascolto (avranno di meglio da fare). Beh, peggio per loro. Prima o poi arriveranno qui o gli balenerà in mente la tanto ricercata soluzione ai loro problemi.


La prima e la seconda anomalia sono particolarmente significative. Nessun pianeta ha l'asse di rotazione inclinato di 23 gradi (al massimo 3 o 4). Nessun pianeta ha subito una deviazione tanto grande dal suo percorso originario che definisco "preferenziale" ossia sul piano dell'eclittica (l'eclittica in breve è quel disco immaginario su cui si sarebbero formati e orbitano i pianeti). Il percorso che i pianeti fanno rispetto al "piano solare" è inclinato al massimo di pochissimi gradi (3° circa rispetto ai 7° di sfasamento della Terra rispetto all'eclittica).
Per intenderci pensate che gli anelli di Saturno sono disposti sulla sua "eclittica". Tutti i pianeti sono allineati col sole in questo senso ma qualcuno ha subito una deviazione più o meno marcata dalla retta via. La terra è quella più fuori sede tra tutti i pianeti.
I satelliti di Giove invece sono particolarmente vivaci e dispettosi in quanto al rispetto dell'eclittica (di Giove). Anzi, sembra che non la rispettino assolutamente quegli indisciplinati!
Cosa vuol dire?
Credo che sia la prova dell'origine per "cattura gravitazionale" di tali corpi e non dell'origine "Giovesca" (ad esempio per espulsione).
Suppongo altresì che col passare del tempo tali "Giovani" corpi ritorneranno lentamente nei ranghi dell'eclittica (se prima non verranno perduti nello spazio o se non precipiteranno su Giove).


Quindi, signori e signore, il botto c'è stato perché è la ricostruzione che richiede meno "circostanze" possibili per spiegare 2 delle 3 anomalie sopra riportate! 
Siccome "Entia non sunt moltiplicanda praeter necessitatem" questa rimane la spiegazione attualmente più probabile.  


E ora, visto che siamo sulla strada giusta, cerchiamo di percorrere lungo questa strada un cammino di indagine aperto al pubblico. Io non mi ci addentro perché mi difettano nozioni di matematica, algebra e geometria. Coinvolgo quindi le vostre eminenze grigie in questo esercizio matematico-geometrico-balistico PER I LETTORI PIU' "FISICI":



PROBLEMA - ESSENDO NOTI:
1) MASSA DELLA TERRA
2) MASSA DELLA LUNA
3) MASSA DEL SOLE, DI GIOVE, E DI TUTTI GLI ALTRI PIANETI
4) DISTANZE TRA I CORPI SUCCITATI
5) LE POSIZIONI ATTUALI DEI CORPI SUCCITATI RISPETTO AL PIANO DELL'ECLITTICA
6) LE LEGGI DI KEPLERO (O LE SUE VERSIONI AGGIORNATE) SULLE ORBITE PLANETARIE
DETERMINARE:
MASSA E DIREZIONE DEL CORPO CHE HA IMPATTATO CON LA TERRA PER SPOSTARLA DALL'ECLITTICA, PIEGARNE L'ASSE DI ROTAZIONE DI 23°, E CREARE LA LUNA.
TEMPO: 4 ORE


TROPPO DIFFICILE? 
VOLETE UN AIUTINO?
GUARDATE CHE I DATI CI SONO E CHE LE PALLE DA BILIARDO (I PIANETI DEL SISTEMA SOLARE) SEGUONO LEGGI RIGOROSISSIME NEL LORO CAMMINO. 
PER RISOLVERE IL PROBLEMA PERO' CREDO SERVA SAPERE LA VELOCITA' RELATIVA DEL CORPO IMPATTANTE E ANCHE LA SUA DENSITA' PERCHE':
1) ANCHE UN CORPO RELATIVAMENTE PICCOLO PUO' CREARE MOLTO DANNO SE SI MUOVE MOLTO VELOCEMENTE (RELATIVAMENTE ALLA TERRA OVVIAMENTE).
2) SE E' MOLTO (O POCO) DENSO GLI EFFETTI SAREBBERO ESTREMAMENTE DIVERSI (avrà dimensioni minori o maggiori a parità di massa).


COME RISOLVERE L'ENIGMA ALLORA? 


CERTO CHE, SE SI TROVASSE TRACCIA DEL BOTTO (traccia sul nostro pianeta) POTREMMO AVERE UN DATO MOLTO INTERESSANTE SUL VOLUME DEL CORPO IMPATTANTE.
SE POI ADDIRITTURA RIUSCISSIMO FORTUNOSAMENTE A TROVARE ANCHE DEI RESTI DEL BOTTO (resti del corpo) ALLORA AVREMMO UN IDEA DELLA DENSITA' DEL CORPO IMPATTANTE E A QUEL PUNTO I DATI CI SAREBBERO QUASI TUTTI!


IO CREDO DI AVER TROVATO ENTRAMBI GLI ELEMENTI MANCANTI.
MA LE COSE SI COMPLICANO NOTEVOLMENTE PERCHE' QUI LE MIE ILLAZIONI SI INTRECCIANO E SI AVVINGHIANO A QUELLE DI ALTRI LIBERI RICERCATORI CHE SI MUOVONO IN QUESTO AFFASCINANTE CAMPO DI RICERCA.
SIETE PRONTI?


Ok, TAKE A WALK IN [THE WILD SIDE] (of the moon).

Misteri della Luna (6/x)

Siamo andati fuori tema con l'ultimo post.
Per essere esatti però il tema fondamentale di questi post è in effetti quello lì. 
La trattazione superficiale (luna, terra, theia, etc.) è invece una traccia più estemporanea. In pratica uno è il basso e l'altro la melodia (o uno la musica e l'altra la voce).
Anche se risulterà che ho torto ciò non intacca l'impostazione con cui ho fatto la mia ricerca. 
Ho fatto una "ricerca" personale su argomenti vari cercando collegamenti e smontando improbabili congetture.


L'obiettivo ultimo è arrivare a una congettura che non sia troppo improbabile.
Tale congettura avrà una qualità proporzionale al numero e alla "bontà" dei dati di partenza.
Siete pertanto invitati a integrare la base-dati in mio possesso con quanto vi è noto oppure a mettere in discussione i passi logico-formali-deduttivi che sto compiendo.


Andiamo ora avanti con questa specie di pseudo-ricerca sulla Luna e sui misteri che ancora la avvolgono.
E (citando un comico demente ma simpatico) tra i "misteri più misteriosi" vi è l'interrogativo supremo: 
Ci siamo mai andati sulla Luna?
La domanda è d'obbligo poiché i dubbi sono sorti da tanti anni e le anomalie sono enormi.
A partire dalle luci che non ci dovrebbero essere, alle ombre sballate, alle riprese impossibili (mitica quella che mostra il modulo lunare ripartire verso l'alto con la telecamera che si muove seguendo il modulo stesso. Chi comandava la telecamera? Non certo un astronauta perché sarebbe rimasto "a luna" mentre gli altri tornavano a casa!).
Alcune riprese sono assolutamente dei falsi oppure sono la prova che non ci siamo proprio stati (in almeno 2 riprese si vedono i "lunauti" tirati su di peso con dei fili invisibili!).
Non posto link all'argomento su siti o youtube. Meglio che vi facciate un idea da soli armati di curiosità e diffidenza in modo che il vostro giudizio non sia "guidato" troppo.
Queste amenità mi interessano fino a un certo punto anche se essere presi per i fondelli non è mai simpatico.
Non la ritengo però una questione di vita o di morte e pertanto non la seguo con accanito interesse.
Quello che invece mi preme è mostrare le straordinarie coincidenze che ho trovato lungo il mio percorso di ricerca dilettantistica.
Ok, ora basta e cerchiamo di fare sul serio con il prossimo post !

Misteri della Luna (5/x)


A questo punto qualcuno potrebbe chiedersi chi sono e in base a cosa affermo certe cose.
Beh, sono solo uno che guarda in giro e cerca anomalie.
Per me le anomalie sono forzature logiche, argomenti preconcetti o dogmatici, punti di vista derivati non da una ricerca interiore ma da un comodo affidarsi al giudizio altrui.
In pratica non sono mai d'accordo con le persone che mi circondano indipendentemente dalle opinioni o idee che esse hanno.
Se casualmente mi trovo d'accordo su un pensiero, ad esempio, posso esserlo per quel semplice pensiero ma quasi mai anche per il percorso che mi ci ha portato.
Non appena leggo qualcosa mi saltano alla vista e all'attenzione quelli che mi paiono vizi formali o logici delle argomentazioni. In pratica (mi sembra) mi accorgo se uno sta millantando informazioni semplicemente perché non mi tornano col mio modo di vedere che presuppone, di base e nel contempo, uno scetticismo molto solido, una fiducia nelle capacità intellettive di chiarire i fatti, una sfiducia verso la scienza intesa come organizzazione di uomini che cercano la conoscenza.
Beh, se questo è antiscientifico allora la scienza degli ultimi anni fa di peggio.
Io non ignoro per rigidità mentale fatti e teorie. Se vi sono dati che mi danno fastidio li affronto per ricondurre il tutto a una sorta di coerenza minima.
Purtroppo la scienza è fatta di uomini e come tale essa porta il marchio delle bassezze dei suoi partecipanti.
La mia idea di scienza è però un passo oltre Galileo (e anche un passo indietro in un certo senso). 
Ok per gli esperimenti di controllo. Ok anche alle considerazioni di Popper sulla falsificabilità.
La mia idea di scienza va oltre perché può contemplare anche lo studio "serio" sui maghi e sui poteri paranormali o sugli UFO
Io non credo a queste cose ma posso studiarle. Posso definirne la probabilità intrinseca.
La scienza invece, come esiste oggi, nega proprio che questi fatti si verifichino mentre dovrebbe semplicemente ammettere che non è il suo campo di indagine.
Non si può avere conoscenza scientifica di qualcosa di magico (ammesso che esista).
E' un paradosso, un non-senso. Semplicemente la scienza intesa come "matematica" non può indagare l'animo umano.
Con l'impostazione che ho non avrei alcun problema a disquisire su maghi e religione perché non uso esperimenti per provare le mie teorie.
Mi preoccupo solo della loro coerenza interna e del peso probabilistico che comporta aderire a una teoria.
Se vi dicessero che esiste un colpo di biliardo che dopo aver "spaccato" il triangolo iniziale di disposizione delle palline le riporta tutte esattamente a formare un nuovo triangolo (concedo anche che la disposizione delle singole palle sia diversa da quella iniziale) voi ci credereste?
Magari un tale colpo esiste, forse esiste per forza in una qualche dimensione o universo parallelo delle possibilità, ma se vi dicessero che dopo un tale colpo, al secondo colpo è successo ancora, VOI CI CREDERESTE ?
O se vi dicessero che una sera in un cinema si sono sedute 200 persone ed erano tutte donne (senza che vi siano circostanze particolari quali festa della donna, film d'amore, champions league, etc.), VOI CI CREDERESTE?
Non serve fare esperimenti per mostrare i vizi logico-probabilistici di una teoria.
Sono sempre più convinto che un esame rigoroso del peso probabilistico di una teoria basta da se a determinarne la vita o la morte.
Chiamatelo istinto, o freddo calcolo. Io lo trovo una mistura dei due e spesso ci azzecco (o cerco in giro finché non trovo dati che mi illudono che ho ragione). 
Con questo metro di indagine (coerenza e calcolo delle probabilità) si può arrivare a porsi almeno seri dubbi sull'efficacia e efficienza delle teorie attualmente in voga e magari chiedersi se esistano teorie alternative la cui impostazione sia, se non esatta, almeno più accettabile.
Se ora, armati di una tale impostazione, andate ad esempio a esaminare con un minimo di attenzione le teorie più in voga riguardo le frontiere più importanti dell'umana ricerca, troverete un tale ammasso di assurdi probabilistici che converrete con me che è molto più probabile che qualcuno abbia sparato una stronzata piuttosto che le cose siano andate come ce le raccontano.
Sapete quanti tipi di particelle elementari esistono? e quanti tipi di stelle? e quanto è complesso uno stupido aminoacido?
Una tale impostazione scettico-calcolatrice vi potrebbe far sentire come "stonate" alcune affermazioni scientifiche clamorose e, indagandoci su per quello che vi è concesso, scoprire che avevate visto giusto. 
Un esempio? Uno clamoroso? 
Eccovi un link in cui vi prego di ignorare ogni riferimento a polemiche o opinioni tra creazionisti e evoluzionisti. State solo alla "pars destruens" del post.
L'esperimento di Miller sulla creazione della vita dalla materia è una bufala! 
Alla faccia di Galileo e dell'idea di scienza!
Insomma, è spesso molto più probabile che qualche scienziato faccia carte false per la gloria (esempi di tal fatta ce ne sono a bizzeffe specie in campo dell'evoluzione) piuttosto che le cose siano andate contro la dura legge della probabilità.
E poi, se ci limitiamo ad accettare e ripetere quanto scritto da altri, senza metterlo mai in discussione, non ci sarà mai avanzamento della conoscenza.